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Oggetto federale
Dossier di votazione

Votazione popolare del 27 settembre 2026

Per un'alimentazione sicura (iniziativa per l'alimentazione)

Deciso Questa votazione si è svolta. Il dossier resta consultabile come archivio: argomenti, raccomandazioni di voto e sondaggi mostrano lo stato prima del giorno della votazione.
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Risultato

Risultato finale provvisorio ufficiale

Respinta
Sì 27.5 % (722'943) No 72.5 % (1'908'512) Cantoni 0 : 23
  • Cantone di Sciaffusa Sì 29.6 %
  • Cantone di Basilea Campagna Sì 26.5 %
  • Città di Sciaffusa Sì 35.1 %

Partecipazione 47.0 % · Convalida da parte del Consiglio federale in sospeso.

Fonte: Cancelleria federale, risultato finale provvisorio ufficiale (1° ottobre 2026)

Votazione
27.09.2026
Tipo
Iniziativa popolare
Depositata
16.08.2024
Raccomandazione Consiglio federale
No

Fonti: admin.ch · blw.admin.ch · parlament.ch · comitato d'iniziativa

Di cosa si tratta?

Autoapprovvigionamento significa: quanta parte del nostro cibo la Svizzera produce da sé. Oggi è circa il 46 per cento netto. L'iniziativa vuole almeno il 70 per cento — entro dieci anni. Per questo l'agricoltura dovrebbe coltivare più alimenti vegetali per le persone e allevare meno animali. Anche l'acqua potabile, la varietà della natura e la fertilità del suolo dovrebbero essere protette meglio. Si vota il 27 settembre 2026.

L'iniziativa popolare « Per un'alimentazione sicura – mediante il rafforzamento di una produzione indigena sostenibile, più alimenti vegetali e acqua potabile pulita » chiede di rafforzare la sicurezza alimentare: il grado di autoapprovvigionamento netto dovrebbe salire dall'attuale 46 per cento circa ad almeno il 70 per cento, entro dieci anni dall'accettazione. L'agricoltura e il settore alimentare dovrebbero orientarsi maggiormente verso la produzione e il consumo di alimenti vegetali anziché animali. L'iniziativa chiede inoltre acqua potabile pulita a sufficienza, la protezione della biodiversità e della fertilità del suolo; i valori limite degli obiettivi ambientali per l'agricoltura (apporti di concimi e sostanze nutritive) non dovrebbero più essere superati.

Come si è arrivati a questo punto

Dietro l'iniziativa c'è Franziska Herren con la sua associazione « Acqua potabile per tutti ». Aveva già lanciato l'iniziativa sull'acqua potabile del 2021, allora respinta. Il Consiglio federale e il Parlamento ritengono gli obiettivi giusti in linea di principio, ma troppo difficili da raggiungere in così poco tempo. Raccomandano un no.

L'iniziativa è stata depositata il 16 agosto 2024; la forza trainante è Franziska Herren (associazione « Acqua potabile per tutti »), già promotrice dell'iniziativa sull'acqua potabile respinta nel 2021. Il Consiglio federale ha adottato il messaggio il 13 agosto 2025 e raccomanda di respingere l'iniziativa senza controprogetto: gli obiettivi non sarebbero realistici nei termini previsti e raggiungibili solo con profondi interventi statali. Il Parlamento lo ha seguito: il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno respinto l'iniziativa senza opposizione nella sessione primaverile 2026, senza controprogetto. Il Consiglio federale intende riprendere le richieste legittime nella politica agricola dal 2030.

In caso di sì
Nella Costituzione compare un nuovo obiettivo: la Svizzera dovrebbe produrre da sé almeno il 70 per cento del suo cibo — con più produzione vegetale e una migliore protezione di acqua, natura e suolo. La Confederazione e i Cantoni dovrebbero attuarlo entro dieci anni.
Un nuovo mandato costituzionale obbligherebbe la Confederazione e i Cantoni a portare il grado di autoapprovvigionamento netto ad almeno il 70 per cento in dieci anni, a orientare maggiormente la produzione verso gli alimenti vegetali e a rispettare gli obiettivi ambientali per l'agricoltura (acqua potabile, biodiversità, fertilità del suolo, valori limite per gli apporti di sostanze nutritive). L'attuazione concreta — leggi, incentivi, contributi — spetterebbe al Parlamento e al Consiglio federale.
In caso di no
Nessun nuovo obiettivo entra nella Costituzione. L'agricoltura resta regolata dalla politica agricola. Il Consiglio federale vuole riprendere alcune richieste — come una maggiore sicurezza alimentare — nella politica agricola dal 2030.
La Costituzione resta invariata; l'agricoltura e il settore alimentare continuano a essere guidati dalla politica agricola ordinaria. Il Consiglio federale intende riprendere richieste come il rafforzamento della sicurezza alimentare e la riduzione dell'impronta ecologica nella politica agricola dal 2030 — con, a suo avviso, obiettivi raggiungibili e tempi realistici, senza nuova base costituzionale.
Parole d'ordine · chi raccomanda cosa

Parole d'ordine secondo le decisioni di partiti e associazioni (assemblee dei delegati, comunicati); Consiglio federale e Parlamento secondo il decreto federale. · Stato al 08 settembre 2026

Come ha votato il Parlamento?
Consiglio nazionale · Schlussabstimmung 20.03.2026
0 sì
194 no

0 astensioni

Consiglio degli Stati · Schlussabstimmung 20.03.2026
0 sì
44 no

0 astensioni

ZH Ogni membro singolarmente — con stemma cantonale e risultato vedere tutti i 246
La bilancia · cosa si guadagna, a cosa si rinuncia
In caso di SÌ
+ Guadagno
  • Obiettivo vincolante per un autoapprovvigionamento più alto
  • Migliore protezione di acqua potabile, suolo e biodiversità
  • Orientamento chiaro verso gli alimenti vegetali
− Rinuncia
  • Il breve termine richiede una forte regia statale
  • Trasformazione dell'allevamento e delle aziende sotto pressione temporale
In caso di NO
+ Guadagno
  • Nessun valore obiettivo rigido con termine di dieci anni
  • Margine di manovra per la politica agricola dal 2030
− Rinuncia
  • Nessun ancoraggio costituzionale degli obiettivi
  • I miglioramenti restano legati al processo politico

Costi opportunità = il prezzo dell'opzione non scelta. Rappresentazione simmetrica, senza giudizio.

Argomenti — alla pari, con fonte

A favore

Comitato d'iniziativa (associazione « Acqua potabile per tutti »)
Approvvigionamento & sicurezza Un grado di autoapprovvigionamento più alto renderebbe la Svizzera meno dipendente dalle importazioni e più resiliente nelle crisi. Fonte: Comitato d'iniziativa (associazione « Acqua potabile per tutti ») ↗
Ambiente & acqua Meno apporti di concimi e sostanze nutritive proteggerebbe l'acqua potabile, la biodiversità e la fertilità del suolo. Fonte: Comitato d'iniziativa ↗
Alimentazione & consumo Più produzione vegetale anziché animale userebbe in modo più efficace le superfici coltivabili per l'alimentazione umana. Fonte: Comitato d'iniziativa ↗

Contro

Consiglio federale (messaggio)
Approvvigionamento & sicurezza Il valore obiettivo del 70 per cento e gli obiettivi ambientali non sarebbero realistici in dieci anni e raggiungibili solo con profondi interventi statali. Fonte: Consiglio federale (messaggio) ↗
Alimentazione & consumo Per raggiungere l'obiettivo, la produzione e il consumo di carne dovrebbero essere fortemente ridotti — un intervento massiccio nel mercato e nel consumo. Fonte: Consiglio federale / maggioranza del Parlamento ↗
Economia & aziende Il breve termine colpirebbe aziende e infrastrutture esistenti non ammortizzate; sarebbero necessari ingenti aiuti federali. Fonte: Consiglio federale / Unione svizzera dei contadini ↗
Selettore di scenari · « Cosa accadrebbe se? »

Scegli una situazione — osserva come si presenterebbe oggi e con l'art. 54a.

Prassi attuale

Netto rund 45 Prozent (Mittel 2022–2024); der Bundesrat strebt mindestens 50 Prozent bis 2050 an.

Con l'art. 54a

Der Bund müsste mindestens 70 Prozent anstreben — innert zehn Jahren, mit gesetzlichen Zwischenzielen.

Due vie · cosa succede entro il 2036

Dopo un sì come dopo un no si va avanti — su due vie diverse. Ogni tappa è contrassegnata: stabilita dalla legge, stimata dall’amministrazione o attesa dagli schieramenti. Toccando una tappa si vedono testo e fonte.

In caso di sì
  1. 27.09.2026 Neue Verfassungsartikel gelten ab Annahme stabilito dalla legge

    Art. 74a (Ökosysteme und Biodiversität), der geänderte Art. 104a und die Übergangsbestimmung Art. 197 Ziff. 15 BV treten mit der Annahme durch Volk und Stände in Kraft (Art. 195 BV). Der Bund muss einen Netto-Selbstversorgungsgrad von mindestens 70 Prozent anstreben und darf die 2008 festgelegten Höchstwerte für Stickstoff und Phosphor nicht mehr überschreiten lassen.

    Fonte: Bundesbeschluss vom 20.03.2026, BBl 2026 800 (Abstimmungstext) · Art. 195 BV ↗
  2. bis 27.09.2031 Ausführungsbestimmungen innert fünf Jahren stabilito dalla legge

    Bund und Kantone müssen ihre Ausführungsbestimmungen innert fünf Jahren erlassen. Das Bundesgesetz regelt die Instrumente und legt Zwischenziele für den Netto-Selbstversorgungsgrad fest. Subventionen, Forschung, Beratung, Ausbildung und andere staatliche Anreize sind so auszurichten, dass sie den neuen Vorgaben nicht zuwiderlaufen.

    Fonte: Art. 197 Ziff. 15 Abs. 1 und 2 sowie Art. 104a Abs. 3 BV (Abstimmungstext) ↗
  3. bis 27.09.2036 Vorgaben innert zehn Jahren erfüllt, sozialverträglich abgefedert stabilito dalla legge

    Die neuen Vorgaben müssen innert zehn Jahren nach Annahme erfüllt sein. Die nötigen Anpassungen der landwirtschaftlichen Produktion sind sozialverträglich auszugestalten und werden vom Bund finanziell unterstützt. Die Höhe dieser Unterstützung legt der Verfassungstext nicht fest.

    Fonte: Art. 197 Ziff. 15 Abs. 2 und 3 BV (Abstimmungstext) ↗
  4. 2026–2036 Umbau von Produktion und Konsum (Einschätzung Bundesrat) stima ufficiale

    Nach der Botschaft ist 70 Prozent nur erreichbar, wenn der Fleischkonsum um rund 70 Prozent sinkt; die Tierbestände würden um fast die Hälfte zurückgehen (vor allem Schweine und Mastgeflügel), der Anbau für die direkte menschliche Ernährung stark ausgedehnt (Brotgetreide +70 Prozent). Investitionen etwa in Ställe könnten in zehn Jahren nicht amortisiert werden. Die Mehrausgaben des Bundes für Abfederungsmassnahmen «können zum heutigen Zeitpunkt nicht beziffert werden» und müssten intern kompensiert werden.

    Fonte: Botschaft des Bundesrates vom 13.08.2025, BBl 2025 2506, Ziff. 6.2 (gestützt auf Modellrechnung von Ow et al. 2020, Agroscope) ↗
  5. bis 2036 Erwartete Wirkung für Betriebe, Preise und Versorgung attesa degli schieramenti

    Initiativkomitee und Nein-Allianz erwarten gegensätzliche Folgen des Umbaus.

    I favorevoli dicono

    Auf Ackerland, das heute Futter liefert, liessen sich mit Hülsenfrüchten, Getreide und Gemüse mehr als das Zehnfache an Kalorien für Menschen erzeugen; das Grasland bleibe für Milch und Fleisch. Die Agrarsubventionen würden in eine krisensichere Versorgung investiert; Bauernfamilien erhielten Produktionssicherheit, neue Absatzmärkte und faire Produzentenpreise.

    Initiativkomitee / Verein «Sauberes Wasser für alle» ↗
    I contrari dicono

    Ein Umbau in zehn Jahren setze zahlreiche Betriebe wirtschaftlich unter Druck; mehr als zwei Drittel der Nutzfläche seien nicht ackerfähig. Lebensmittelpreise stiegen, was tiefe und mittlere Einkommen besonders belaste; Angebot in Handel und Gastronomie werde kleiner. Konsumierten die Menschen weiterhin viel Tierisches, würden diese Produkte importiert und die Umweltbelastung ins Ausland verlagert.

    Nein-Allianz (Schweizer Bauernverband, Nahrungsmittelindustrie, GastroSuisse) · Bundesrat und Parlament ↗
    Fonte: Argumentarien im Abstimmungsbüchlein, S. 26–29 ↗
In caso di no
  1. 27.09.2026 Art. 104a BV von 2017 bleibt, Absenkpfad Nährstoffe gilt weiter stabilito dalla legge

    Die Verfassung wird nicht geändert; das Ziel «Ernährungssicherheit» (Art. 104a BV, angenommen 2017) bleibt ohne Zielwert für den Selbstversorgungsgrad. Auf Gesetzesstufe gilt der Absenkpfad Nährstoffe (Art. 6a LwG): Die Stickstoffverluste der Landwirtschaft sollen bis 2030 um 15 Prozent gegenüber 2014–2016 sinken (von 96'775 auf 83'000 Tonnen pro Jahr).

    Fonte: Bundesverfassung Art. 104a · Landwirtschaftsgesetz Art. 6a (SR 910.1) · Botschaft BBl 2025 2506 ↗
  2. bis 08.12.2026 Vernehmlassung zur Agrarpolitik 2030+ läuft stabilito dalla legge

    Der Bundesrat hat am 2. September 2026 die Vernehmlassung zur Agrarpolitik ab 2030 (AP30+) eröffnet; sie dauert bis 8. Dezember 2026. Vorgeschlagen sind ergebnisorientierte Direktzahlungen, weniger Administration, gestärkte Marktbeobachtung, Ressourceneffizienz und Zielvereinbarungen mit dem Detailhandel. Beantragt werden landwirtschaftliche Zahlungsrahmen 2030–2033 von 13'808 Mio. Franken (123 Mio. weniger als 2026–2029).

    Fonte: Bundesrat, Medienmitteilung 02.09.2026 · BLW, Agrarpolitik 2030+ ↗
  3. 01.01.2030 Geplantes Inkrafttreten der AP30+ stima ufficiale

    Nach dem Fahrplan des Bundesrates sollen die Gesetzesänderungen zusammen mit den Ausführungsbestimmungen und den Zahlungsrahmen 2030–2033 am 1. Januar 2030 in Kraft treten. Dazwischen liegen Auswertung der Vernehmlassung, Botschaft und Parlamentsberatung; das Parlament kann die Vorlage ändern.

    Fonte: Erläuternder Bericht zur Vernehmlassung AP30+, 02.09.2026, «Geplantes Inkrafttreten» (Plan des Bundesrates) ↗
  4. 2033 / 2050 Etappenziel 47 Prozent bis 2033, mindestens 50 Prozent bis 2050 stima ufficiale

    Der Bundesrat hält am Ziel fest, bis 2050 mit der Inlandproduktion mindestens zur Hälfte zur Lebensmittelversorgung beizutragen. Als Etappenziel für 2033 nennt der Vernehmlassungsbericht einen Selbstversorgungsgrad von mindestens 47 Prozent (2024: 42 Prozent) und einen Ackerflächenanteil für Nahrungsmittelkulturen von mindestens 50 Prozent (2023: 39 Prozent). Die BLW-Zwischenbilanz erwartet, dass der Zielbereich 2030 nicht erreicht wird; die Nutzfläche schrumpft um rund 1'000 Hektaren pro Jahr.

    Fonte: Erläuternder Bericht AP30+, Ziff. 1.6 (Zwischenbilanz) und Tabelle 3 (Etappenziele 2033) · Bericht «Zukünftige Ausrichtung der Agrarpolitik» vom 22.06.2022 ↗
  5. bis 2036 Erwartete Wirkung des schrittweisen Wegs attesa degli schieramenti

    Initiativkomitee und Gegnerschaft beurteilen unterschiedlich, wohin die bisherige Agrarpolitik führt.

    I favorevoli dicono

    Ohne die Initiative bleibe die Versorgung «zu mehr als 50 Prozent vom Ausland abhängig», die Selbstversorgung sinke weiter, 75 Prozent der Agrarsubventionen förderten weiterhin die tierische Produktion, und Trinkwasserfassungen müssten wegen Nitrat geschlossen werden.

    Initiativkomitee / Verein «Sauberes Wasser für alle» ↗
    I contrari dicono

    Die Agrarpolitik des Bundesrates entwickle sich bereits in die von der Initiative verlangte Richtung, mit schrittweisen Anpassungen, die Betrieben Zeit lassen; berechtigte Anliegen wie Ernährungssicherheit und Umweltschutz würden mit der AP30+ angegangen, ohne Zwang bei Produktion und Konsum.

    Bundesrat und Parlament · Nein-Allianz (Schweizer Bauernverband) ↗
    Fonte: Argumentarien im Abstimmungsbüchlein, S. 26–29 ↗
Netto-Selbstversorgungsgrad: Verlauf und Zielwerte %
Netto-Selbstversorgungsgrad: Verlauf und Zielwerte — In caso di sì / In caso di no, 2010–2050 0 25 50 75 2010201420182022202820332050 Sì No Sì 2010: 53 % 53 Sì 2011: 57 % 57 Sì 2012: 55 % 55 Sì 2013: 51 % 51 Sì 2014: 56 % 56 Sì 2015: 52 % 52 Sì 2016: 48 % 48 Sì 2017: 52 % 52 Sì 2018: 51 % 51 Sì 2019: 50 % 50 Sì 2020: 49 % 49 Sì 2021: 45 % 45 Sì 2022: 46 % 46 Sì 2023: 46 % 46 Sì 2024: 42 % 42 Sì 2036: 70 % 70 No 2010: 53 % 53 No 2011: 57 % 57 No 2012: 55 % 55 No 2013: 51 % 51 No 2014: 56 % 56 No 2015: 52 % 52 No 2016: 48 % 48 No 2017: 52 % 52 No 2018: 51 % 51 No 2019: 50 % 50 No 2020: 49 % 49 No 2021: 45 % 45 No 2022: 46 % 46 No 2023: 46 % 46 No 2024: 42 % 42 No 2033: 47 % 47 No 2050: 50 % 50
Ipotesi dietro le cifre
  • 2010–2024: Ist-Werte Netto-Selbstversorgungsgrad nach Agristat (Agrarbericht 2025, Datentabelle; 2024 provisorisch), auf ganze Prozent gerundet; für beide Pfade identisch.
  • Ja 2036: Vorgabe der Initiative – mindestens 70 Prozent innert zehn Jahren nach Annahme (Art. 197 Ziff. 15 BV); entspricht der Darstellung «Vorgabe Initiative bis 2036» im Abstimmungsbüchlein. Zwischenwerte legt erst das Ausführungsgesetz fest (Zwischenziele), daher keine Werte 2027–2035.
  • Nein 2033: Etappenziel des Bundesrates gemäss Vernehmlassungsbericht AP30+ (mindestens 47 Prozent); Nein 2050: Ziel des Bundesrates (mindestens 50 Prozent, Bericht vom 22.06.2022, Büchlein «Ziel Bundesrat bis 2050»). Beides sind politische Zielwerte, keine Prognosen; die BLW-Zwischenbilanz erwartet bis 2030 keine Erreichung des Zielbereichs.
  • Leere Werte (null) bedeuten: kein amtlicher Wert für diesen Pfad und dieses Jahr. Die Kennlinie zeigt Zielmarken, keine Entwicklungsprognose.
Valori in tabella
AnnoIn caso di sìIn caso di no
20105353
20115757
20125555
20135151
20145656
20155252
20164848
20175252
20185151
20195050
20204949
20214545
20224646
20234646
20244242
2028––
2033–47
203670–
2050–50
Fonte: BLW Agrarbericht 2025 (Agristat) · Abstimmungsbüchlein S. 23 · Vernehmlassungsbericht AP30+ (02.09.2026) · Stato 2026-09 ↗
Si può cambiare in seguito?
Livello costituzionale · popolo e Cantoni

Die neuen Artikel 74a und 104a sowie die Übergangsbestimmung könnten nur durch eine erneute Verfassungsänderung aufgehoben oder gelockert werden: über eine Volksinitiative (100'000 Unterschriften) oder einen Beschluss der Bundesversammlung, jeweils mit Abstimmung und doppeltem Mehr von Volk und Ständen (Art. 140 und 195 BV). Die Zwischenziele und Instrumente stünden hingegen im Gesetz und könnten vom Parlament (mit fakultativem Referendum) angepasst werden. Bei einem Nein läuft die Agrarpolitik über Landwirtschaftsgesetz, Verordnungen und vierjährige Zahlungsrahmen weiter; ein neuer Anlauf für eine Verfassungsänderung bleibt jederzeit möglich.

Le alternative in discussione
Direkter Gegenentwurf (Minderheit SP, Grüne, GLP)

Im Nationalrat beantragte eine Minderheit einen weniger weit gehenden Verfassungsartikel, beschränkt auf die Erhaltung der Ökosysteme und der Biodiversität sowie den Schutz von Gewässern, Bodenfruchtbarkeit und Biodiversität – ohne Zielwert für den Selbstversorgungsgrad und ohne Zehnjahresfrist. Der Bundesrat hatte weder einen direkten Gegenentwurf noch einen indirekten Gegenvorschlag unterbreitet und verwies auf die Agrarpolitik 2030+.

Esito Nationalrat 17.12.2025 abgelehnt 73:121; Initiative selbst in beiden Räten ohne Gegenstimme abgelehnt (Schlussabstimmung 20.03.2026: Nationalrat 194:0, Ständerat 44:0)
Fonte: parlament.ch ↗
Cosa resta aperto

Die Zehnjahresfrist der Initiative endet am 27. September 2036. Offen bleibt bei einem Ja, mit welchen Instrumenten und Zwischenzielen das Gesetz den Weg zu 70 Prozent vorgibt und was die Abfederung kostet; bei einem Nein, ob die Agrarpolitik 2030+ das Bundesratsziel von mindestens 50 Prozent bis 2050 erreicht – die BLW-Zwischenbilanz erwartet bis 2030 keine Trendwende.

Tendenza dei visitatori

Qual è la tua tendenza su questo oggetto – ad oggi?

Discussione

Regole della discussione

Restare obiettivi, sostenere le affermazioni con fonti se possibile, niente insulti, niente slogan di campagna. I contributi appaiono dopo la conferma via e-mail; la redazione può rimuoverli successivamente. Le opinioni per il Sì e per il No sono ugualmente benvenute.

Testo dell’oggetto · integrale Art. 74a (neu), Art. 104a und Art. 197 Ziff. 15 BV (Bundesbeschluss vom 20. März 2026)

Wortlaut gemäss Abstimmungstext im Abstimmungsbüchlein, gekürzt um die unveränderten Buchstaben von Art. 104a Abs. 1. Die endgültige Nummerierung legt die Bundeskanzlei nach der Abstimmung fest.

Art. 74a Erhaltung der Ökosysteme und der Biodiversität

1 Bund und Kantone sorgen im Rahmen ihrer Zuständigkeiten für die Erhaltung der Ökosysteme und der Biodiversität.

2 Der Bund lässt namentlich nicht mehr zu, dass die für die Gewässerqualität, die Bodenfruchtbarkeit und die Biodiversität essenziellen, im Jahr 2008 vom Bundesamt für Landwirtschaft und vom Bundesamt für Umwelt als Umweltziele für die Landwirtschaft definierten Höchstwerte für Stickstoffverbindungen und Phosphor überschritten werden.

Art. 104a Abs. 1 Einleitungssatz und Bst. a, abis und c sowie Abs. 2 und 3

1 Zur Sicherstellung der Versorgung der Bevölkerung mit Lebensmitteln einschliesslich sauberen Trinkwassers schafft der Bund Voraussetzungen für: a. die Sicherung der Grundlagen für die landwirtschaftliche Produktion, insbesondere des Kulturlandes, der Biodiversität und der Bodenfruchtbarkeit sowie die Förderung von natürlichem, samenfestem Saat- und Pflanzgut; abis. die Sicherung der Grundwasserressourcen für die nachhaltige Trinkwassergewinnung; c. eine auf den Markt ausgerichtete und zugleich nachhaltige, klimabewusste Land- und Ernährungswirtschaft;

2 Der Bund strebt einen Netto-Selbstversorgungsgrad von mindestens 70 Prozent an. Zu diesem Zweck trifft er insbesondere Massnahmen zur Förderung einer vermehrt auf pflanzlichen Lebensmitteln basierenden Ernährungsweise und einer darauf ausgerichteten Land- und Ernährungswirtschaft.

3 Bund und Kantone richten ihre Subventionen, die Förderung von Forschung, Beratung und Ausbildung sowie andere staatliche Anreize so aus, dass sie den Bestimmungen nach den Absätzen 1 und 2 nicht zuwiderlaufen.

Art. 197 Ziff. 15 Übergangsbestimmungen

1 Bund und Kantone erlassen ihre Ausführungsbestimmungen zu den Artikeln 74a und 104a Absatz 1 Einleitungssatz und Buchstaben a, abis und c sowie Absätze 2 und 3 innert fünf Jahren nach deren Annahme durch Volk und Stände.

2 Die Ausführungsgesetzgebung des Bundes regelt namentlich die Instrumente, die es ermöglichen, die neuen Vorgaben […] innert zehn Jahren nach deren Annahme zu erfüllen. Bezüglich des angestrebten Netto-Selbstversorgungsgrades legt das Gesetz auch Zwischenziele fest.

3 Die nötigen Anpassungen der landwirtschaftlichen Produktion sind sozialverträglich auszugestalten und werden vom Bund finanziell unterstützt.

Art. 2 des Bundesbeschlusses

Die Bundesversammlung empfiehlt Volk und Ständen, die Initiative abzulehnen.

Fonte: Fedlex — Bundesbeschluss (BBl 2026 800) ↗
Sondaggi · tendenza Non è un pronostico — considerare istituto, periodo e campione

Die Spannweite ist bei dieser Vorlage aussergewöhnlich gross: Patt bei der SRG, klares Nein bei Tamedia. Erklärungsansätze sind die Methoden (Mixed-Mode mit Telefon vs. reine Online-Panels) und die geringe Meinungsbildung — nur 60 % hatten Mitte August eine feste Stimmabsicht.

Istituto Periodo Persone Sì No Indecisi
gfs.bern (1. SRG-Trendumfrage) · SRG SSR 3.–16. August 2026 17'212 47 % 49 % 4 %
LeeWas (1. Welle) · Tamedia / 20 Minuten 12.–13. August 2026 13'154 31 % 65 % 4 %
YouGov Schweiz (2. Welle) · YouGov 3.–17. August 2026 3'080 37 % 52 % 11 %

Annunciato: 2. SRG-Trendumfrage (gfs.bern), Publikation angekündigt für den 16. September 2026.

Approfondire · da aprire
Linea del tempo della neutralità 1815 Congresso di Vienna → 2026 votazione

Drei Agrarabstimmungen in neun Jahren — und jedes Mal ging es um die Frage, wie stark der Staat Produktion und Konsum steuern soll.

  1. 2017
    Ernährungssicherheit in die Verfassung Volk und Stände nehmen am 24.9.2017 den Gegenentwurf zur Bauernverbands-Initiative mit 78,7 % Ja an (Art. 104a BV). srf.ch
  2. 2021
    Trinkwasser- und Pestizidinitiative Beide scheitern am 13.6.2021 mit 39,3 bzw. 39,4 % Ja; einzig Basel-Stadt stimmt beiden zu. swissvotes.ch
  3. 2022
    Bundesrat: 50 % bis 2050 Im Bericht «Zukünftige Ausrichtung der Agrarpolitik» (22.6.2022) setzt der Bundesrat einen Netto-Selbstversorgungsgrad von mindestens 50 % bis 2050 als Ziel. Abstimmungsbüchlein
  4. 2024
    Ernährungsinitiative eingereicht 16.8.2024: 112'736 gültige Unterschriften; Trägerin ist der Verein «Sauberes Wasser für alle». swissinfo.ch
  5. 2025/26
    Parlament ohne Ja-Stimme Nationalrat und Ständerat lehnen die Initiative oppositionslos ab; Schlussabstimmung 194:0 und 44:0. parlament.ch
  6. 2026
    Agrarpolitik 2030+ Der Bundesrat kommuniziert im Februar 2026 die Stossrichtung und eröffnet am 2. September 2026 die Vernehmlassung zur Agrarpolitik 2030+ (bis 8. Dezember 2026). Abstimmungsbüchlein
Verifica dei luoghi comuni Malintesi frequenti, chiariti in modo neutrale

Bei dieser Vorlage argumentieren beide Lager mit korrekten Zahlen — und erzeugen gegensätzliche Bilder. Fünf Zahlen, und was dahintersteckt.

In molti pensano:«Die Schweiz versorgt sich nur zu 42 Prozent selbst» — oder «zu rund 50 Prozent».
In realtà:Beide Zahlen stimmen, sie messen Verschiedenes. Brutto lag der Selbstversorgungsgrad 2024 bei rund 50 %; netto — nach Abzug der Produktion, die auf importiertem Futter beruht — bei 42 % (2022/23: je 46 %, Mittel 2022–2024: 45 %). Wer die Zahl nennt, sollte die Definition mitnennen.
agrarbericht.ch (BLW)
In molti pensano:«60 Prozent der Fläche» — zweimal dieselbe Zahl, zwei verschiedene Dinge.
In realtà:Das Komitee sagt: Auf 60 % des Ackerlands wächst Futter. Der Bundesrat sagt: 60 % der gesamten landwirtschaftlichen Nutzfläche sind nicht ackerfähig (Grasland, Berggebiet). Beide Aussagen beziehen sich auf unterschiedliche Grundgesamtheiten und schliessen sich nicht aus.
Abstimmungsbüchlein
In molti pensano:«75 Prozent der 3,6 Milliarden Agrarsubventionen fördern die tierische Produktion.»
In realtà:Die 3,6 Mrd. Franken entsprechen der Grössenordnung des Landwirtschaftsbudgets des Bundes (Direktzahlungen rund 2,8 Mrd.). Die Aufteilung «75 % tierisch» ist eine Berechnung des Initiativkomitees; das BLW weist Direktzahlungen nach Beitragsarten aus, nicht nach tierisch/pflanzlich. Als Streitpunkt zu behandeln, nicht als amtliche Zahl.
data.blw.admin.ch
In molti pensano:«Die Tierbestände müssten um fast 50 Prozent schrumpfen.»
In realtà:Die Zahl stammt aus der Botschaft des Bundesrates (Ziff. 6.2, gestützt auf eine Agroscope-Modellrechnung von 2020) und wurde von Bundesrat Parmelin öffentlich genannt; sie ist eine Schätzung des Bundesrates, kein Wert im Initiativtext. Die Initiative selbst nennt keine Zahl zu Tierbeständen; Grasland soll laut Komitee weiter der Tierhaltung dienen.
srf.ch
In molti pensano:«Der Selbstversorgungsgrad zeigt, ob wir im Krisenfall genug zu essen haben.»
In realtà:Der Bundesrat nennt ihn einen wichtigen Gradmesser für die Widerstandsfähigkeit gegenüber Lieferengpässen — er sage aber nichts darüber, ob die Bevölkerung tatsächlich Zugang zu genug bezahlbaren Lebensmitteln hat, und nichts über die Abhängigkeit von importiertem Dünger, Pflanzenschutz und Saatgut. Rechnete man alle Vorleistungen ein, tendierte der Wert laut BLW «gegen null».
bauernzeitung.ch (mit BLW-Daten)
Cosa resta aperto Lacune delle fonti — rese visibili invece di colmate
  • Die Herkunft der Zahl «75 % der Agrarsubventionen fördern die tierische Produktion» liess sich nicht auf eine amtliche Statistik zurückführen (Berechnung des Komitees).
  • Datum und Stimmverhältnis der nationalen Parolenfassung der Mitte konnten nicht ermittelt werden.
  • Eine konkrete Kostenschätzung des Bundes bei Annahme fehlt; das Abstimmungsbüchlein spricht von «hohen Kosten» je nach Ausgestaltung.
  • Die Zahl «Tierbestände müssten um fast 50 Prozent schrumpfen» stützt sich laut Botschaft auf eine Agroscope-Modellrechnung (von Ow et al. 2020); die Studie selbst wurde nicht geprüft.
  • Positionen von Bio Suisse, IP-Suisse, Kleinbauern-Vereinigung und Uniterre wurden nicht abschliessend erfasst.
  • Die zweite SRG-Trendumfrage erscheint am 16. September 2026 und liegt noch nicht vor.
Per il corpo insegnante · riferimento al piano di studi
  • Sec. I · introduzione
    Educazione civica: come funziona un'iniziativa popolare? L'autoapprovvigionamento e l'alimentazione come esempio di votazione federale.
  • Sec. II / liceo · maturità / cultura generale
    Cultura generale / grado sec. II: politica agricola e ambientale, conflitti di obiettivi tra approvvigionamento, ecologia ed economia; formazione del giudizio su una questione controversa.

Fonti tra le altre: Consiglio federale — Messaggio: raccomandazione di rifiuto (13.08.2025) · UFAG — Iniziativa per l'alimentazione · SWI swissinfo.ch — Iniziativa senza chance in Parlamento (17.03.2026) · Comitato d'iniziativa — Per un'alimentazione sicura · Schweizer Bauer — « L'iniziativa ignora la realtà »