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Oggetto cantonale · BL
Dossier di votazione

Votazione popolare del 29 novembre 2026

Mercato del lavoro equo: le condizioni di lavoro delle PMI come riferimento per l’amministrazione pubblica

Provvisorio Documenti ufficiali di votazione (opuscolo o rivista) non ancora disponibili, parole d’ordine in aggiornamento. Fino ad allora questo dossier si basa su messaggi delle autorità, rapporti di commissione, verbali e comunicati. Stato al 25 ottobre 2026
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Gran Consiglio
No, 41:38 (28.05.2026), senza controprogetto
Iniziativa
1'576 firme valide (riuscita il 16.09.2025)
Votazione
29 nov. 2026 · maggioranza del popolo

Fonti: baselland.ch · Gran Consiglio (talus) · Keystone-ATS

Di cosa si tratta?

Circa 5'000 persone lavorano per il Cantone di Basilea Campagna. L’iniziativa vuole iscrivere nella costituzione cantonale che salario, vacanze e orario di lavoro di questi dipendenti si orientino a quanto è usuale nelle piccole e medie imprese (PMI). Il riferimento sarebbe il costo del lavoro rilevato dall’Ufficio federale di statistica. Il Gran Consiglio dovrebbe adattare le leggi entro due anni. I promotori dicono: lo Stato non deve fare concorrenza alle PMI con le loro stesse imposte. Consiglio di Stato e Gran Consiglio rispondono: i compiti pubblici non sono paragonabili alle PMI, e l’iniziativa indebolisce il Cantone come datore di lavoro.

L’iniziativa costituzionale formulata chiede un nuovo § 67a della costituzione cantonale: le condizioni d’impiego (salario, vacanze, orario di lavoro e tutti gli altri diritti e obblighi con effetto sul costo del lavoro) delle persone assunte secondo la legge cantonale sul personale si orientano alle condizioni vigenti nelle PMI; fa stato il costo del lavoro rilevato dall’Ufficio federale di statistica, il Gran Consiglio disciplina i dettagli e il Consiglio di Stato riferisce ogni quattro anni. Una disposizione transitoria obbliga il Gran Consiglio a rivedere la legislazione entro due anni — senza restrizioni per i nuovi assunti, per i dipendenti attuali in occasione della prossima revisione periodica del sistema salariale; altrimenti il Consiglio di Stato emana le disposizioni d’esecuzione. L’iniziativa fa parte del pacchetto di 16 iniziative «Wirtschaftsstandort Baselland: Zurück in die Erfolgsspur» della Camera di commercio di Basilea Campagna. Il Consiglio di Stato ha proposto il 17 marzo 2026 il rifiuto senza controprogetto: la statistica del costo del lavoro dell’UST fornisce solo medie di interi settori senza riferimento alle funzioni, i compiti dello Stato non sono strutturalmente paragonabili alle attività delle PMI, vi è il rischio di discriminazione salariale (art. 8 Cost.) e di rottura del sistema del diritto del personale. La commissione del personale ha seguito con 5:1 e 3 astensioni, il Gran Consiglio il 28 maggio 2026 con 41 voti contro 38 (PS, Verdi/PEV, PVL, quattro Centro, un UDC contrari; UDC, PLR, sei Centro favorevoli). In quanto iniziativa costituzionale è soggetta alla votazione popolare obbligatoria; decide la maggioranza dei voti validi.

Come si è arrivati a questo punto

La Camera di commercio di Basilea Campagna ha depositato nel 2024 e 2025 sedici iniziative per rendere il Cantone più favorevole all’economia. Questa è una di esse. È riuscita nel settembre 2025 con 1'576 firme — ne servono 1'500. In Gran Consiglio è stata una decisione di misura: 41 no contro 38 sì; una proposta PLR di raccomandare il sì era fallita con 39 voti contro 38.

Il comitato d’iniziativa (Rolf Blatter, Christoph Buser, Lucian Hell, Beat Huesler, Peter Meier, Nicole Ott, Roland Tischhauser, Mirko Tozzo, Richard Weber, Hansruedi Wirz; indirizzo di ritorno c/o Haus der Wirtschaft, Pratteln) ha sottoposto il testo all’esame preliminare il 24 settembre 2024; la decisione della Cancelleria dello Stato è del 1° novembre 2024 (Foglio ufficiale del 7 novembre 2024). Il 3 luglio 2025 sono state depositate 1'655 firme, di cui 1'576 valide; la riuscita è stata constatata il 16 settembre 2025 (Foglio ufficiale del 18 settembre 2025). Il Gran Consiglio ha dichiarato valida l’iniziativa il 27 novembre 2025 con 72:0. Il messaggio del Consiglio di Stato del 17 marzo 2026 rinuncia a una stima dei costi: se una revisione totale del diritto del personale comporti minori o maggiori spese «non può essere valutato in modo definitivo». Gli allegati confrontano le fasce salariali cantonali 2026 con i salari minimi dei CCL: nelle fasce 20–19 il Cantone si situa «piuttosto al livello inferiore-medio dei professionisti o al livello d’ingresso», nelle fasce 18–17 «in modo simile o comparabile», nelle fasce 16–13 «nettamente sopra i minimi CCL tipici». La commissione del personale ha sentito il 3 novembre 2025 Christoph Buser e Michael Köhn (Camera di commercio). In Gran Consiglio, il 28 maggio 2026, la votazione finale è stata ripetuta per un guasto del sistema di voto; la proposta PLR di raccomandare il sì è fallita con 39 voti contro 38 e 1 astensione, la decisione di rifiuto è passata con 41 voti contro 38. Il Consiglio di Stato ha fissato la votazione al 29 novembre 2026 l’11 agosto 2026.

In caso di sì
Il nuovo articolo costituzionale si applica. Il Gran Consiglio deve modificare il diritto del personale entro due anni affinché salario, vacanze e orario si orientino al livello delle PMI — prima per i nuovi assunti, poi anche per i dipendenti attuali. Se non ci riesce, il Consiglio di Stato emana le regole.
Il § 67a entra in vigore. Il Gran Consiglio rivede la legislazione entro due anni; essa si applica senza restrizioni ai nuovi assunti, per i dipendenti attuali gli adeguamenti scattano con la prossima revisione periodica del sistema salariale. In mancanza di legislazione, il Consiglio di Stato emana disposizioni d’esecuzione per via di ordinanza. Il Consiglio di Stato prevede una revisione totale del diritto del personale; lascia aperte le conseguenze finanziarie. Il Consiglio di Stato riferisce al Gran Consiglio ogni quattro anni sul confronto con le PMI.
In caso di no
Tutto resta come oggi: la legge sul personale e il sistema salariale del Cantone con le sue fasce salariali continuano ad applicarsi.
La legge e il decreto sul personale in vigore, con il sistema salariale basato sulle funzioni (fasce salariali secondo il piano di classificazione), restano applicabili. L’analisi in corso della struttura salariale del Cantone e la revisione periodica del sistema salariale si svolgono secondo il diritto attuale.
Parole d'ordine · chi raccomanda cosa
Sì
UDC BLPLR BLCamera di commercio di Basilea Campagna
No
Consiglio di StatoGran ConsiglioPS BLIl Centro BLVerdi BL

Nessuna parola d’ordine ancora: Verdi liberali BL · PEV BL · VPOD / associazioni del personale

Parole d’ordine secondo le decisioni di autorità, partiti e associazioni (verbali, comunicati); le posizioni dei gruppi nel dibattito sono indicate a titolo informativo. · Stato al 25 ottobre 2026

La bilancia · cosa si guadagna, a cosa si rinuncia
In caso di SÌ
+ Guadagno
  • Mandato costituzionale di allineare salari e condizioni dello Stato al livello delle PMI
  • Rapporto comparativo regolare ogni quattro anni
  • Freno all’esodo di specialisti dalle PMI verso l’amministrazione (promotori)
− Rinuncia
  • Revisione totale del diritto del personale con costi aperti
  • Competitività del Cantone come datore di lavoro rispetto a Confederazione e altri Cantoni (Consiglio di Stato)
In caso di NO
+ Guadagno
  • Sistema salariale basato sulle funzioni e diritto del personale restano stabili
  • Nessuna incertezza giuridica sull’attuazione di medie dell’UST
− Rinuncia
  • Nessun mandato costituzionale di allineamento alle condizioni delle PMI
  • Nessun obbligo periodico di rapporto comparativo con le PMI

Costi opportunità = il prezzo dell'opzione non scelta. Rappresentazione simmetrica, senza giudizio.

Argomenti — alla pari, con fonte

A favore

Comitato d’iniziativa / Camera di commercio di Basilea Campagna (audizione in commissione del personale)
Personale qualificato & concorrenza Specialisti qualificati passano sempre più all’amministrazione cantonale, perché salario, vacanze, cassa pensioni e orari vi sono più attrattivi che nelle PMI — l’amministrazione fa concorrenza alle imprese sul mercato del lavoro. Fonte: Comitato d’iniziativa / Camera di commercio di Basilea Campagna (audizione in commissione del personale) ↗
Imposte & utilità «Lo Stato fa concorrenza alle imprese che pagano le imposte con le loro stesse imposte» — le PMI non devono finanziare una concorrenza salariale statale. Fonte: Comitato d’iniziativa (motivazione) / Peter Riebli (UDC) in Gran Consiglio ↗
Attuazione & diritto L’iniziativa chiede «un orientamento e non una tabella di prescrizioni», cioè una linea guida; spetta al Gran Consiglio emanare un regolamento. Fonte: Marc Schinzel (PLR) e Peter Riebli (UDC) in Gran Consiglio ↗
Servizio pubblico & salari L’iniziativa non esige né uno smantellamento del servizio pubblico né un intervento automatico sui salari; non si tratta di una riduzione automatica dei salari. Fonte: Christine Frey (PLR) e Dieter Epple (UDC) in Gran Consiglio ↗

Contro

Consiglio di Stato BL (messaggio) / Peter Hartmann (Verdi) in Gran Consiglio
Personale qualificato & concorrenza Come datore di lavoro il Cantone è in concorrenza anzitutto con gli altri Cantoni e la Confederazione; con condizioni peggiori i lavoratori qualificati rischiano di andarsene — e l’amministrazione, con circa 5'000 dipendenti, è «circa 20 volte più grande di una grande PMI». Fonte: Consiglio di Stato BL (messaggio) / Peter Hartmann (Verdi) in Gran Consiglio ↗
Imposte & utilità Dall’iniziativa non ci si può attendere un miglioramento duraturo delle condizioni quadro per le PMI; il costo del lavoro è solo una parte del loro onere finanziario. Fonte: Consiglio di Stato BL (messaggio) ↗
Attuazione & diritto Dai dati UST sul costo del lavoro «metodologicamente non è possibile» ricavare valori di riferimento vincolanti; vi sarebbe il rischio di discriminazione salariale (art. 8 Cost.) e di rottura del sistema — «un mostro burocratico». Fonte: Consiglio di Stato BL (messaggio) / Peter Hartmann (Verdi) in Gran Consiglio ↗
Servizio pubblico & salari L’iniziativa «non crea equità, ma problemi»: l’adempimento dei compiti sovrani in settori sensibili come la sicurezza pubblica o l’istruzione potrebbe essere gravemente compromesso. Fonte: Lucia Mikeler Knaack (PS) in Gran Consiglio / Consiglio di Stato BL (messaggio) ↗

Tendenza dei visitatori

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Discussione

Regole della discussione

Restare obiettivi, sostenere le affermazioni con fonti se possibile, niente insulti, niente slogan di campagna. I contributi appaiono dopo la conferma via e-mail; la redazione può rimuoverli successivamente. Le opinioni per il Sì e per il No sono ugualmente benvenute.

Testo dell’oggetto · integrale Testo dell’iniziativa: § 67a della costituzione cantonale (SGS 100) e disposizione transitoria (in tedesco)

Testo originale tedesco secondo il messaggio del Consiglio di Stato del 17 marzo 2026 (n. 2.2), identico alla decisione di esame preliminare del 1° novembre 2024. Il numero del paragrafo transitorio sarà fissato in caso di accettazione.

§ 67a Anstellungsbedingungen (neu)

¹ Als Anstellungsbedingungen gelten alle Rechte und Pflichten der Mitarbeiterinnen und Mitarbeiter, die sich auf die Arbeitskosten auswirken. Insbesondere erfasst sind der Lohn, die Ferien und die Arbeitszeit.

² Die Anstellungsbedingungen der nach dem kantonalen Personalgesetz angestellten Personen orientieren sich an den Anstellungsbedingungen, welche bei kleinen und mittleren Unternehmen (KMU) gelten.

³ Massgebend sind die Arbeitskosten, welche durch das Bundesamt für Statistik erhoben werden. Das Nähere regelt der Landrat.

⁴ Der Regierungsrat berichtet dem Landrat alle vier Jahre über die Anstellungsbedingungen der nach dem kantonalen Personalgesetz angestellten Personen im Vergleich mit den Anstellungsbedingungen bei KMU.

Übergangsregelung zu § 67a

¹ Der Landrat revidiert die Gesetzgebung gemäss § 67a innert zwei Jahren nach dessen Annahme in der Volksabstimmung. Er sorgt dafür, dass die revidierte Gesetzgebung für ab diesem Zeitpunkt neu nach dem kantonalen Personalgesetz angestellte Personen unbeschränkt gilt.

² Zudem wird der revidierte § 67a bei der nächsten auf die Volksabstimmung folgenden periodischen Überprüfung des Lohnsystems berücksichtigt. Diesbezügliche Anpassungen werden auch für Personen wirksam, welche bereits vor Inkrafttreten der genannten Bestimmung nach dem kantonalen Personalgesetz angestellt waren.

³ Tritt die entsprechende Gesetzgebung nicht innerhalb von zwei Jahren nach Annahme von § 67a in Kraft, so erlässt der Regierungsrat die nötigen Ausführungsbestimmungen.

Fonte: Messaggio del Consiglio di Stato 2025/482 ↗
Approfondire · da aprire
Linea del tempo della neutralità 1815 Congresso di Vienna → 2026 votazione

Dall’esame preliminare del 2024 alla votazione popolare: il percorso di un’iniziativa costituzionale cantonale.

  1. Nov. 2024
    Esame preliminare e inizio della raccolta La Cancelleria dello Stato emana la decisione di esame preliminare il 1° novembre 2024; pubblicazione nel Foglio ufficiale il 7 novembre 2024. Decisione di esame preliminare
  2. Set. 2025
    Riuscita Il 3 luglio 2025 vengono depositate 1'655 firme, 1'576 sono valide; decisione del 16 settembre 2025. Decisione della Cancelleria dello Stato
  3. 27 nov. 2025
    Gran Consiglio: valida 72:0 Dopo un parere del servizio giuridico, il Gran Consiglio dichiara valida l’iniziativa all’unanimità. Oggetto 2025/482
  4. 17 marzo 2026
    Messaggio del Consiglio di Stato Rifiuto senza controprogetto; conseguenze finanziarie «non valutabili in modo definitivo». Messaggio 2025/482
  5. 18 maggio 2026
    Commissione del personale: 5:1 con 3 astensioni La commissione propone il rifiuto senza controprogetto (dopo audizione della Camera di commercio). Rapporto di commissione
  6. 28 maggio 2026
    Gran Consiglio: no 41:38 La proposta PLR di raccomandare il sì fallisce 39:38; votazione finale ripetuta dopo un guasto del sistema. Dati di voto del Gran Consiglio
  7. 11 ago. 2026
    Votazione fissata Il Consiglio di Stato fissa gli oggetti cantonali per il 29 novembre 2026. Consiglio di Stato BL
Cosa resta aperto Lacune delle fonti — rese visibili invece di colmate
  • L’opuscolo di votazione della Cancelleria dello Stato non è ancora online (stato 25.10.2026; i comuni recapitano il materiale dal 2 al 7 novembre 2026); la domanda di voto esatta e gli argomenti dell’opuscolo seguiranno.
  • Raccomandazioni di voto: UDC e PLR raccomandano il sì, PS, Verdi e Centro il no. La raccomandazione del Centro è documentata solo dalla Volksstimme (23.10.2026); il PS non indica organo e data. Verdi liberali e PEV non hanno pubblicato raccomandazioni. Stato 25 ottobre 2026.
  • Il Consiglio di Stato non quantifica le conseguenze di un’accettazione («non valutabili in modo definitivo»); le cifre del dibattito (ad es. «quasi il 4 % in più» per i dipendenti cantonali secondo uno studio IWP citato, salari medi UST) non sono state verificate ufficialmente.
  • La campagna per il sì del comitato interpartitico «Wirtschaftsstandort Baselland: Zurück in die Erfolgsspur» è stata lanciata (Standpunkt della Camera di commercio, 16.10.2026); non sono stati trovati un sito di campagna né un comitato del no. Mancano prese di posizione di VPOD, associazioni del personale e Unione sindacale delle due Basilea.
  • L’intestazione del verbale data la decisione del Gran Consiglio al 21 maggio 2026, i dati di voto al 28 maggio 2026; il dossier si attiene alla data del voto.
  • Nel suo comunicato del 22.10.2026 il PLR definisce il progetto «iniziativa legislativa»; ufficialmente si tratta di un’iniziativa costituzionale elaborata.
Per il corpo insegnante · riferimento al piano di studi
  • Sec. I · introduzione
    Educazione civica: che cos’è un’iniziativa costituzionale cantonale, e perché vota il popolo? Lo Stato datore di lavoro a confronto con le imprese private.
  • Sec. II / liceo · maturità / cultura generale
    Cultura generale / grado sec. II: leggere una statistica — cosa dicono e cosa non dicono le medie di una statistica del costo del lavoro; sistemi salariali (fasce vs minimi CCL); parità di trattamento (art. 8 Cost.); ruolo delle associazioni come promotrici.
Cantone o Comune?

mitentscheid è un progetto educativo indipendente curato da aizoo. Questo dossier è neutrale e preparato secondo le stesse regole di tutti gli altri — con piena indipendenza redazionale, senza mandato. Il vostro Cantone o il vostro Comune desidera che una votazione sia spiegata allo stesso modo? Scriveteci:

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Fonti tra le altre: Regierungsrat BL — Vorlage 2025/482: Ablehnung ohne Gegenvorschlag (17.03.2026) · Personalkommission — Bericht und Antrag (18.05.2026) · Landrat BL — Beschluss und Protokoll (28.05.2026) · Landrat BL — Abstimmungsdaten Schlussabstimmung 41:38 · Landrat BL — Beilage Lohnvergleich Lohnbänder / GAV-Mindestlöhne · Landeskanzlei BL — Verfügung Zustandekommen (16.09.2025, PDF) · Landeskanzlei BL — Vorprüfungsverfügung mit Initiativtext (01.11.2024, PDF) · Regierungsrat BL — Eidgenössische und kantonale Volksabstimmungen vom 29. November 2026 (11.08.2026) · abstimmungen.bl.ch — Vorlagen vom 29. November 2026 · Grüne BL — Parolen für den 29. November (09.09.2026) · FDP BL — Parolen · Keystone-SDA via swissinfo — Knappes Nein zu Arbeitsmarkt-Initiative im Baselbieter Landrat (28.05.2026) · SVP Baselland — Medienmitteilung zum Parteitag (22.10.2026) · FDP Baselland — Medienmitteilung zum Parteitag (22.10.2026, PDF) · SP Baselland — Parole Fairer Arbeitsmarkt · Volksstimme — Parteitag der Mitte Baselland (23.10.2026) · Wirtschaftskammer Baselland — Standpunkt Nr. 620 (16.10.2026)